PRODUTTORI DEL BARBARESCO
Era già noto a fine ‘800 che il nebbiolo, nella zona di Barbaresco, avesse caratteristiche molto diverse dalle altre zone del Piemonte. Per questo l’allora preside della scuola regia di enologia di Alba, Domizio Cavazza, residente appunto a Barbaresco, decise di riunire alcuni viticoltori e produttori per fondare una cantina sociale che potesse produrre un vino differente, visto e considerato che le uve nebbiolo di quella zona iniziavano a confluire in quella che sarebbe poi divenuta la denominazione del Barolo.
Era con esattezza il 1894, l’anno in cui vennero create le “Cantine Sociali di Barbaresco”, per la “produzione di vini di lusso e da pasto”.
Inizialmente composta da nove viticoltori, la cooperativa cominciò a vinificare sfruttando le cantine appartenenti all’azienda dello stesso preside Domizio Cavazza, che d’accordo con gli altri soci, scelse di dare al vino lo stesso nome del paese: Barbaresco.
BARBARESCO RISERVA RABAJA
Il Barbaresco Riserva Rabajà dei Produttori del Barbaresco è un vino che nasce nell’omonimo cru, in assoluto tra i più famosi e pregiati della denominazione. Rabajà si trova tra i Borghi di Barbaresco e Treiso, accanto alle vigne di altre due nobili parcelle come Asili e Martinenga. In questa celebre area, il Nebbiolo riesce a coniugare eleganza e ricchezza, regalando vini intensi e longevi, da sempre ricercati da tutti gli appassionati delle grandi etichette delle Langhe.
-Caratteristiche organolettiche-
- Colore: rosso rubino tendente al granato.
- Profumo: pregiato intreccio di sfumature fruttate di prugna, ciliegia e lampone e sentori speziati e terziari.
- Gusto: intenso e complesso, dotato di buoni tannini e di una lunga persistenza
Contiene solfiti

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