LUCE DELLA VITE
La nostra storia. Gli albori.
Quando Vittorio Frescobaldi – agli inizi degli anni Novanta – incontra Robert Mondavi, dà alla luce un nuovo capitolo nella storia dei grandi vini toscani, nella storia delle eccellenze vinicole toscane. Da quell’incontro, Luce fu. Tutto nacque dalla volontà di realizzare un sogno: creare vini eccellenti in un terroir già particolarmente vocato, Montalcino.
Un progetto ambizioso battezzato Luce della Vite, in omaggio all’elemento primario che dona calore, energia, vita: in natura, niente esisterebbe senza la luce. Negli anni, Tenuta Luce ha onorato questa visione diventando la culla dove dar forma a vini esclusivi che hanno superato i confini del proprio territorio, guadagnandosi un consenso unanime. E internazionale.
Sole, calore, vita. È il racconto di Luce.
Con il naturale ricambio generazionale, il testimone è passato a Lamberto Frescobaldi, figlio di Vittorio.
Sotto la sua guida, Tenuta Luce ha consolidato ulteriormente l’universo di perizia e conoscenza, di disciplina rispettosa dei ritmi di natura, di qualità enologica apprezzata e amata grazie al quale i frutti della vite vengono trasformati in vini eccellenti.
LUCENTE
Lucente è il secondo vino di Luce.
È il frutto di una selezione di uve Sangiovese e Merlot capaci di produrre un vino immediato e dotato di grande piacevolezza, in uno stile contemporaneo.
La perfetta espressione dell’unicità del territorio da cui proviene. Si affina per 12 mesi in barrique nelle cantine di Tenuta Luce prima dell’imbottigliamento.
-Note di degustazione annata 2022-
Lucente si presenta di un colore rosso rubino. Al naso, esprime un bouquet intenso di frutti rossi, more di bosco e note floreali in particolare la violetta. Al palato è ampio, vellutato con
piacevoli tannini perfettamente integrati alla struttura del vino. Il sorso è sapido con richiami ai frutti neri, liquerizia e spezie.
Annata 2022
L’annata 2022 è iniziata con un inverno prevalentemente soleggiato, asciutto e con temperature rigide. Queste condizioni hanno indotto un germogliamento leggermente tardivo
alla fine di marzo per il sangiovese ed inizio aprile per il merlot. In seguito, la primavera è stata interessata dall’aumento delle temperature e dall’assenza di piogge, queste condizioni hanno
favorito un rapido sviluppo vegetativo delle piante, portando ad annullare il ritardo di inizio stagione. La fioritura è avvenuta nell’ultima settimana di maggio e l’inizio di giugno in
condizioni ideali. Il clima caldo e secco è continuato per buona parte del periodo estivo, fortunatamente interrotto da alcune piogge tra fine luglio e metà agosto, per un totale di 100
mm, che hanno dato sollievo alle piante facendole riprendere il loro normale sviluppo vegetativo e consentito una rapida invaiatura nella prima settimana di agosto. La vendemmia è
stata anticipata di qualche giorno al 28 di agosto con i primi Merlot e si è conclusa con le uve di Sangiovese nell’ultima settimana di settembre. Durante tutto il periodo della vendemmia le
giornate sono state soleggiate e con belle escursioni termiche.

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