BIONDI SANTI Brunello di Montalcino Riserva 2018
BIONDI SANTI Brunello di Montalcino Riserva 2018
LA TENUTA – BIONDI SANTI
La Tenuta ĆØ nata grazie ad un’organica e razionale gestione di Ferruccio Biondi Santi che ha avuto il merito di
innestare le nuove viti dell’azienda, dopo la fillossera, con il clone di Sangiovese grosso da lui selezionato, e dare inizio ad una produzione basata sulla vinificazione del Sangiovese in purezza, dissociandosi completamente dal disciplinare del Chianti promosso in quegli anni da Bettino Ricasoli.
Si può dire che i terreni della Tenuta Greppo risultano particolarmente adatti per il Sangiovese, magri e molto ricchi di scheletro, i migliori sono quelli galestrosi.
Un microclima tendenzialmente secco durante la maturazione dell’uva valorizza appieno i profumi e la struttura del Brunello.
Il ciclo vegetativo nei vigneti del Greppo varia a seconda dell’ altitudine e dell’esposizione, ma generalmente il Brunello germoglia nei primi 10 giorni d’aprile e fiorisce a fine maggio o ai primi di giugno.
BRUNELLO DI MONTALCINO RISERVA
Prodotto per la prima volta nel 1888, la Riserva Biondi-Santi ĆØ il primo Brunello della storia e ancora oggi a Tenuta Greppo, la storica sede di Biondi-Santi, lāannuncio di una nuova Riserva ĆØ un evento eccezionale. Eā un vino raro e speciale.
Rinomata per la sua straordinaria longevitĆ , ĆØ stata prodotta soltanto 40 volte dal 1888 ad oggi e la sua produzione ĆØ estremamente limitata. Tradizionalmente, le uve per la Riserva provengono dai vigneti più vecchi con oltre 25 anni dāetĆ .
Al centro dellāantica cantina di Tenuta Greppo giace una stanza gelosamente custodita al riparo dalla luce e dai rumori del mondo, dedicato interamente alla Riserva.
Eā “La Storica”, la cantina dove Biondi-Santi conserva le bottiglie di ogni annata di Riserva mai prodotta.
“La Storica” ĆØ un luogo intimo dove le bottiglie riposano nude allāinterno di piccole nicchie, ognuna dedicata ad unāannata. Nude, abbigliate solo con una goccia di cera dāapi sopra il tappo di sughero per garantirne lāintegritĆ e la tenuta nel tempo.
Annata 2018 –
Un anno mediamente fresco, allāinsegna di abbondanti piogge, che ci hanno accompagnato durante lāintero ciclo vegetativo. In generale lāestate ha visto temperature al di sotto delle medie stagionali. Il periodo della raccolta delle zone più alte e fresche ĆØ stato anticipato da alcuni giorni di vento di tramontana che ha contribuito ad asciugare bene grappoli e piante. La raccolta ha avuto inizio il 16 settembre ed ĆØ durata 8 giorni con più riprese e severi selezioni delle uve in vigna.
LA PROVENIENZA
La Riserva 2018 è stata prodotta esclusivamente con una selezione delle uve provenienti dai vigneti di proprietà , tra i quali sono compresi anche i nostri vigneti più vecchi.
LāAFFINAMENTO
La Riserva 2018 ĆØ stata vinificata sia in botti di rovere di Slavonia che in cemento, utilizzando esclusivamente lieviti indigeni provenienti dai nostri vigneti. Successivamente, ĆØ stata affinata per 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
L’EMOZIONE
Se vi hanno detto che l’annata 2018 ĆØ stata disastrosa, questo vino vi dimostrerĆ ora – e ancor più negli anni a venire – quanto la definizione non sia uniformemente appropriata e come una certa capacitĆ di visione faccia sempre la differenza. Fragrante ed estremamente fine, questo vino dalle sensazioni stratificate che si palesano timidamente via via che nel bicchiere si apre, offre un naso seducente, con note di bacche rosse, violetta, sottobosco e spezie orientali. Il palato ha grande profonditĆ e più livelli di sapori: composta di lamponi, scorza d’arancia, liquirizia, tĆØ nero e tabacco. L’aciditĆ fresca lo mantiene energico e conferisce unāintensitĆ verticale, molto profonda. Un vino suadente, di complessitĆ e impalpabile fascino
Contiene solfiti

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