Barolo Borgogno 1974
Barolo Borgogno 1974
La storia
Nel 1761 Bartolomeo Borgogno fonda la cantina.
Nella metà del 1900 Cesare Borgogno assume la direzione della cantina, cambiandone le sorti. Inizia ad esportare i vini all’estero, nei mercati argentini, europei e statunitensi. Ha una grande intuizione: dimenticare metà della produzione di Barolo Riserva in cantina per venderla solo dopo 20 anni. Purtroppo Cesare muore e sono sua nipote Ida insieme al futuro marito Franco Boschis ha prendere la conduzione dell’azienda.
Nel 2008 la famiglia Farinetti acquista Borgogno giurando di salvaguardare le tradizioni di questa cantina storica. Andrea Farinetti assume la conduzione dell’azienda nel 2010 dopo aver termianto gli studi alla scuola Enologica di Alba, ereditando il testimone della famiglia Boschis.
Più avanti avvengono due grandi cambiamenti: la conversione al biologico e l’acquisto di 3 ettari nel tortonese per la produzione di Timorasso.
Una grande ristrutturazione delle cantine storiche riporta alla luce le più vecchie vasche in cemento e consente il ripristino di alcune aree di lavorazione. Inoltre 11 ettari in una delle posizioni più belle delle Langhe, Madonna di Como, vanno aggiungersi ai 20 ettari aziendali.
Vinificazione
Tradizionale
Fermentazione
A cappello emerso di circa due settimane a temperatura controllata e successiva macerazione e post-fermentativa a cappello sommerso con durata di 30 giorni
Invecchiamento in botti di rovere di Slavonia di quasi 6 anni
Modalità di servizio
Borgogno è uno dei Barolo più storici, con uno stile classico e naturale. Queste preziose bottiglie potrebbero presentare dei leggerissimi sedimenti, se si desidera è possibile la decantazione, ma solo pochi minuti prima del servizio.
Contiene solfiti
Recensioni
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