Castello dei Rampolla

L’azienda biodinamica Castello dei Rampolla è stata fondata nel 1965.

Quindi, oggi sono cinquant’anni di ricerca tra uomo, vigna e cantina.

La cantina Castello dei Rampolla

<< Creiamo le Migliori Condizioni e lasciamo fare alla Natura>> 

Tutte le operazioni in cantina vengono svolte con l’obiettivo di preservare integra la qualità originale delle uve.
Solo così facendo si riescono ad ottenere nei vini l’autentica espressione del territorio. La vendemmia avviene manualmente.

Il calendario lunare, così come in vigna, detta i lavori nella cantina alimentata da pannelli fotovoltaici.

La storia dell’azienda Castello dei Rampolla

Una zona particolarmente vocata nel territorio toscano è quella a sud del comune di Panzano in Chianti, zona chiamata “Conca d’Oro”. Qui, in località Santa Lucia in Faulle, ha sede l’azienda agricola Castello dei Rampolla.

Il terreno su cui sorge la cantina è di proprietà dei Rampolla sin dal 1739.

Solo a metà degli anni ’60, però, Alceo di Napoli Rampolla, eredita l’azienda da suo padre e, insieme alla moglie, impianta le prime vigne nel 1968. Queste diedero alla luce, con la vendemmia del 1975, la prima bottiglia di Chianti Classico.
Si trattava, però, di un momento storico in cui il Chianti non veniva apprezzato così Alceo, con l’aiuto del grande enologo Giacomo Tachis, decise di impiantare il cabernet sauvignon.

Da allora, il Castello di Rampolla iniziò il proprio percorso di successo.
Oggi si producono circa 70.000 bottiglie suddivise in sei etichette(Chianti Classico DOCG, “Sammarco”, “d’Alceo”, IGT ecc)