Lorenzo Accomasso
CAV. Lorenzo Accomasso : una realtà che si è fermata e sembra oggi essere senza tempo.
Una realtà alla quale i veri appassionati del Piemonte, del Nebbiolo, della Barbera, del Dolcetto e del Barolo non sapranno resistere.
Già dagli anni Settanta del secolo scorso, tra i filari della famiglia Accomasso le potature erano effettuate corte e venivano eseguite le vendemmie verdi quando ancora il vino italiano e non solo continuava a prediligere la quantità alla qualità. Le vigne, situate a circa trecento metri sul livello del mare, godono di ottime esposizioni e accolgono le varietà autoctone di nebbiolo, dolcetto e barbera, allevate nel massimo rispetto dell’ambiente, dell’ecosistema, della natura e della biodiversità, così da arrivare a raccogliere, stagione dopo stagione, uve sane e schiette, ricche e concentrate in ogni più piccola sfumatura organolettica. In cantina le regole sono poche ma essenziali, e l’obbiettivo principe è quello di mantenere costantemente elevati i massimi standard qualitativi. Rientrante tra le primissime aziende a vinificare le uve in selezione, dal Barolo Rocche al Barolo Rocchette, la cantina di Lorenzo Accomasso adotta lunghissime macerazioni sulle bucce, di quaranta giorni e anche più, come anche il periodo di invecchiamenti in legno è sempre più lungo della media. Non meno lunghi sono gli affinamenti in bottiglia. Risultato? Vini semplicemente straordinari.