La storia dell'azienda Bartolo Mascarello
La cantina Mascarello nasce nel 1919 quando Giulio, reduce dalla prima guerra mondiale, torna nel comune natale di Barolo e decide di mettersi in proprio, abbandonando la Cantina Sociale.
Il suo fiuto e la sua competenza lo spingono ad acquistare, con notevoli sacrifici, piccole porzioni di vigneti, situati in zone particolarmente vocate.
Negli anni Sessanta entra il cantina il figlio Bartolo, ex-partigiano e sindaco di Barolo, che, con la sua personalità, imprime una svolta decisiva nella produzione, mettendo a punto uno stile autonomo, originale e tradizionalista, rimanendo, “tradizionalista nel vino e progressista in politica”.
La proprietà familiare oggi conta solamente 5 ettari di vigneti, di cui 3 dedicati al Nebbiolo e da cui si ricavano poco meno di 15.0000 mila bottiglia, contese dagli appassionati di tutto il mondo.